Pene sostitutive, privilegiate quelle che limitano meno la libertà
Nel primo anno e mezzo di operatività sono state applicate soprattutto sanzioni pecuniarie e lavoro di pubblica utilità
La relazione al Parlamento sull’attuazione della riforma Cartabia in materia di pene pecuniarie consente – pur alla luce della necessariamente limitata serie storica dei dati resi disponibili dalla rilevazione statistica – di abbozzare alcune prime osservazioni. Anzitutto, il trend in rapida ascesa del totale delle condanne a pena sostitutiva pare confermare le potenzialità applicative delle nuove sanzioni introdotte dal 30 dicembre 2022 e, in prospettiva, la loro efficacia anche sul versante deflattivo...
L’accredito non giustificato di somme indebitamente sottratte è frode informatica?
Avv. Marco Proietti e Avv. Simone Chiavolini – Studio Legale Proietti