Ridimensionamento dello smaltimento dell’arretrato che si ferma al 2022; taglio dei fascicoli da digitalizzare; proroga dei contratti nell’Ufficio del processo. Ma anche incentivi per gli Uffici più efficienti e sostegni per chi resta indietro. La Commissione Ue (novembre scorso) e poi il Consiglio Europeo (dicembre) prendono atto delle “ragioni obiettive di impedimento al raggiungimento degli obiettivi del Pnrr” presentate (a luglio) dal Governo italiano e danno il via via libera alla revisione...

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