Si tratta di una interessante decisione (sentenza 33856/2024) della Corte di cassazione sul tema del peculato addebitabile al notaio per l'omesso versamento delle somme incassate dai clienti da riversare alla pubblica amministrazione.

Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza 23 maggio-5 settembre 2024 n. 33856
Presidente Fidelbo; Relatore D'Arcangelo; Pm - parzialmente conforme - Gargiulo

Si tratta di una interessante decisione della Corte di cassazione sul tema del peculato addebitabile al notaio per l'omesso versamento delle somme incassate dai clienti da riversare alla pubblica amministrazione.

Il principio

La Corte, dopo avere ribadito l'ambito dell'ovvia attribuzione al notaio della qualifica di pubblico ufficiale, ha precisato che, in caso di ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, non per ciò solo può ravvisarsi il peculato, perché il reato sussiste solo se e in quanto si ...

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