Si tratta di una decisione interessante, che affronta la disciplina dell'opposizione al provvedimento da perquisizione non seguito da sequestro, costruita, innovativamente, con la Riforma Cartabia (decreto legislativo 10 ottobre 2022 n. 150), attraverso l' introduzione dell'articolo 252-bis del Cpp.
LA MASSIMA
Indagini preliminari - Attività - Perquisizione - Potere di controllo - Opposizione - Contenuto. (Cpp, articoli 252-bis e 352, comma 4-bis)
Nell'esercizio del potere di controllo sulla perquisizione non seguita da sequestro (cfr. articoli 252 bis e 352, comma 4-bis, del Cpp, rispettivamente in caso di decreto di perquisizione emesso dal pubblico ministero e di perquisizione eseguita d'iniziativa dalla polizia giudiziaria), il giudice deve valutare se la perquisizione fosse o meno legittima, e quindi, ove si tratti di perquisizione ad iniziativa della polizia giudiziaria, deve avere riguardo ai presupposti dell'attività consacrati nel verbale di perquisizione, piuttosto che al tenore, in sé e per sé, del decreto del pubblico ministero che l'abbia convalidata, che è atto ex post, avente preliminare funzione di verifica e garanzia, inidoneo tuttavia a svolgere una funzione vicaria di presupposti ab origine mancanti, e a sanare l'eventuale relativa patologia processuale.
Si tratta di una decisione interessante, che affronta la disciplina dell'opposizione al provvedimento da perquisizione non seguito da sequestro, costruita, innovativamente, con la Riforma Cartabia (decreto legislativo 10 ottobre 2022 n. 150), attraverso l' introduzione dell'articolo 252-bis del Cpp, contenente la previsione dell'istituto dell'opposizione come metodica di controllo che l'interessato può attivare nei confronti di una perquisizione non seguita da sequestro disposta dal pubblico ministero...


