Con sentenza 246/2023, la Corte d’Appello di Brescia conferma le statuizioni del Tribunale di Bergamo, in ordine alla legittimità del rigetto delle istanze di concessione di un periodo di aspettativa per motivi personali e del successivo licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore, detenuto a seguito di condanna a 4 anni e 5 mesi per maltrattamenti e lesioni nei confronti dei familiari, e alla sostanziale irrilevanza dell’istanza di affidamento in prova ai servizi sociali.
Il Collegio...

