Professione e Mercato

Il cliente ha diritto all’accesso ai dati: lo studio deve rispondere in 30 giorni

di Marisa Marraffino

Anche i professionisti sorvegliati (e sanzionati) dal Garante privacy. Ecco le indicazioni per gestire le istanze di trasmissione delle informazioni: tra gli obblighi, l’identificazione del richiedente, l’uso di password e il pagamento dei soli costi vivi

Per gli studi il tema della privacy non è solo legato alla raccolta e alla conservazione corretta dei dati della clientela. I professionisti hanno anche l’obbligo della trasparenza e di consentire un accesso celere alle informazioni raccolte.

Il diritto di accesso deve essere garantito in tempi certi, al massimo entro un mese dalla richiesta. E se si verificano ritardi, dovuti alla complessità del caso o al numero di istanze ricevute, occorre tenere aggiornato l’interessato. A vigilare sul rispetto...