In una recente decisione la Corte di Cassazione (vedasi la sentenza 28.7.2025 n. 27638) ha stabilito che l’avvalimento di fatture false:
- 1) da un lato, non è da solo un elemento sufficiente ad integrare la fattispecie di cui all’art. 2 del DLgs. 74/2000 (dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti);
- 2) dall’altro, nel contesto dell’art. 9 del DLgs. 74/2000 (di deroga al concorso di persone nei casi di emissione o utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti), l’avvalimento è da intendere in necessario collegamento con l’utilizzazione.
I giudici di Cassazione asseriscono che in ordine all’art. 2 del DLgs. 74/2000 il termine “quando”, che viene utilizzato nel secondo comma, ha una funzione causale e descrive una modalità della condotta - l...
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