Le sezioni Unite penali con la sentenza n. 8052/2024, depositata il 23 febbraio scorso, hanno risolto il contrasto insorto nella giurisprudenza di legittimità in ordine all’ambito di applicazione temporale del divieto probatorio posto dall’articolo 31 della citata legge n. 161/2017
Pres Cassano; Rel. Silvestri; Pm (diff.) Fimiani
Il divieto previsto dall’articolo 240-bis, comma 1, Cp – come introdotto dall’articolo 31 della legge 17 ottobre 2017, n. 161 – di giustificare la legittima provenienza dei beni oggetto della confisca “allargata” (o del sequestro ad essa finalizzato), sul presupposto che il danaro utilizzato per acquistarli sia provento o reimpiego dell’evasione fiscale, vale anche per i beni acquistati prima della sua entrata in vigore, ad eccezione di quelli acquisiti nel periodo compreso tra il 29 maggio 2014 (...


